Molti si domandano come stia la nuova Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei, figlio dell’ex leader della Repubblica islamica e indicato come nuovo Rahbar dopo la morte del padre. Secondo alcune dichiarazioni provenienti dagli Stati Uniti, il leader iraniano sarebbe rimasto ferito e potrebbe essere in condizioni fisiche serie, alimentando speculazioni sul suo stato reale e sulla stabilità della leadership a Teheran. Dubbi che vengono alimentati dalla discutibile scelta di parlare per la prima volta alla nazione con un messaggio scritto anziché apparendo in video o con un audio.
Come sta Mojtaba Khamenei? Gli USA sicuri “Ferito e sfigurato”
A sollevare dubbi pubblicamente è stato il segretario alla Difesa statunitense, Pete Hegseth, durante una conferenza stampa a Washington. Hegseth ha affermato che Mojtaba Khamenei sarebbe “ferito e probabilmente sfigurato”, spiegando che proprio per questo motivo il nuovo leader iraniano avrebbe diffuso soltanto una dichiarazione scritta senza comparire in video.
Secondo il capo del Pentagono, il messaggio diffuso da Teheran non includeva immagini né registrazioni audio della Guida Suprema, un dettaglio che ha alimentato ulteriori interrogativi: “Sappiamo che la nuova cosiddetta Guida, non così suprema, è ferita e probabilmente sfigurata. Ha diffuso una dichiarazione ieri, non c’è la sua voce e non c’è un video. Solo una dichiarazione scritta. L’Iran è piena di telecamere e di strumenti di registrazione vocale, quindi perché solo una dichiarazione scritta? Credo sappiate il perché”, ha dichiarato Hegseth.
Il segretario alla Difesa statunitense ha inoltre aggiunto che Khamenei sarebbe “spaventato, ferito e in fuga”, suggerendo che al momento non sarebbe chiaro chi stia effettivamente guidando il Paese. “Chi è al comando? Forse nemmeno l’Iran lo sa”, ha affermato.
La smentita arriva dall’Iran
Le parole di Washington arrivano mentre a Teheran le autorità cercano di trasmettere un messaggio di stabilità smentendo di fatto le voci sulla sorte di Khamenei. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha infatti sottolineato che la recente dichiarazione della Guida Suprema “ha definito con chiarezza la linea che il Paese dovrà seguire in questa fase cruciale”.
In una nota diffusa all’indomani del messaggio del nuovo Rahbar, letto da una giornalista della televisione di Stato iraniana, Pezeshkian ha affermato che tutti i funzionari del Paese dovranno attenersi alle indicazioni della Guida Suprema. “Prestare attenzione a questo messaggio e alle sue linee guida sarà l’obiettivo di tutti i funzionari del Paese e, affidandosi alla lungimiranza della Guida Suprema, con il sostegno della Nazione iraniana, che ha fatto la storia, superare questa crisi sarà possibile, fattibile e persino facile”, si legge nella dichiarazione.
Il presidente ha inoltre ribadito la propria fedeltà alla leadership religiosa e politica della Repubblica islamica: “In qualità di rappresentante eletto del popolo iraniano e di presidente, considero mio dovere seguire pienamente la leadership della Guida”, ha aggiunto.
Nonostante le rassicurazioni ufficiali di Teheran, resta dunque aperta la domanda che molti osservatori internazionali continuano a porsi: come sta Mojtaba Khamenei? L’assenza di apparizioni pubbliche e la diffusione di un messaggio solo in forma scritta continuano ad alimentare speculazioni.



