Roma, 18 mar. (askanews) – “Quella che il TEF sta portando avanti è una transizione reale, che richiede visione, competenze e una forte capacità di rigenerazione. Richiede un impegno e la determinazione nel dare concretezza a un percorso che ha bisogno di resilienza, resistenza e soprattutto di una volontà condivisa di cambiamento. Taranto e i territori limitrofi hanno bisogno di questo: di un lavoro comune, capace di mettere da parte le appartenenze e di privilegiare il buon senso, perché su sfide così complesse è necessario collaborare tutti insieme. Rigenerare un territorio significa prima di tutto dare un futuro alle persone, ai bambini, alle comunità che lo abitano. Taranto è una città bellissima e può diventare il centro di una trasformazione profonda, valorizzando il porto, l’energia, i sistemi di accumulo e tutte quelle opportunità che possono rilanciare il Sud e sostenere concretamente anche le piccole e medie imprese. Dopo anni in cui troppo spesso si è intervenuti senza lungimiranza, oggi abbiamo bisogno di un nuovo paradigma, in cui la sostenibilità sociale venga al primo posto, insieme alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo economico. Mi auguro davvero di vedere una Taranto diversa, e di contribuire a questo percorso non da esponente politica, ma da persona tecnica e da cittadina pugliese profondamente legata a questo territorio”.Lo ha dichiarato l’On. Patty L’Abbate (M5S), Membro Commissione Ambiente, Camera dei Deputati, in occasione della presentazione a Roma dell’edizione 2026 del Taranto Eco Forum, il TEF.
TEF26, L’Abbate (M5S): insieme per rigenerazione
Serve volontà condivisa per cambiamento
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