Milano, 20 mar. (askanews) – “L’eredità che lascia Umberto Bossi è sicuramente un’eredità di territorio. Io continuo a pensare che lui continuava a dirci che dal Bolzano a Lampedusa non siamo tutti uguali. È vero che siamo italiani, ma il bello di essere italiani, molto spesso ci diceva, è proprio la diversità di ognuno di noi. quindi siamo in un momento in cui tutto è omologato, siamo tutti uguali dal Polo Nord al Polo Sud. Ecco Bossi mandava un messaggio totalmente diverso e quindi a me ricorda quello e poi se devo pensare a un messaggio personale a me sempre detto ‘Guarda che tu puoi essere veramente bravo ma se non ci metti il cuore non vai da nessuna parte’, ecco il cuore oltre la testa è il messaggio che a me lascia Umberto Bossi”. Lo ha detto ad askanwes il vicepresidente del Senato ed esponente della Lega, Gian Marco Centinaio a margine di un evento a Palazzo Lombardia.
Centinaio: Bossi diceva ‘Bello dell’Italia è che non siamo tutti uguali’
Il vicepresidente del Senato ha ricordato il fondatore della Lega
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