Iran-petrolio. Da missione omicida a suicida. I 5 giorni che mancano a Trump

lunedì, 23 Marzo 2026
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Molto probabilmente ha ragione il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, nel dire che la terza guerra mondiale é iniziata. Il conflitto scoppiato in Medio Oriente tra Usa e Israele vs. Iran ha già superato il punto di non ritorno, abbondantemente. Il ragionamento é molto semplice. Come sottolinea la maggior parte degli analisti economici americani, il petrolio (se le operazioni belliche proseguono con questo andamento), raggiungerà entro sei mesi la folle cifra di 170 dollari al barile. Fino a quando la contrattazione sul petrolio sarà cartacea (i futures), il governo statunitense riuscirà a calmierare i prezzi. Ma, quando gli operatori si contenderanno il petrolio fisico, poiché non ce ne sarà a sufficienza, il prezzo del greggio schizzerà alle stelle. A quel punto ci sarà un crollo della domanda mondiale di greggio. Conseguentemente, tutta l’enorme massa di denaro, che ruota intorno alle transazioni petrolifere, diventerà carta straccia. Questo segnerà la fine dell’economia, come la conosciamo. Forse Trump e Netanyahu non erano abbastanza intelligenti per comprendere questo? No, non ci facciamo illusioni. Era già tutto previsto, non gliene frega niente. Se si aggiunge il fatto che Israele sta cercando di allargare il conflitto ad altri paesi, come paesi europei, Turchia, paesi del Golfo, etc.., quello che sta accadendo é del tutto evidente. Se qualcuno entra con un fiammifero acceso in una polveriera, a meno che non é matto sa cosa può accadere, per cui se lo fa é per far saltare tutto in aria. Ed é esattamente quello che sta succedendo in Medio Oriente. La dichiarazione di Trump di oggi ovviamente non appare attendibile. Sabato scorso Trump aveva dato un ultimatum all’Iran: se non riaprite lo Stretto di Hormuz entro 48 ore, distruggeremo le vostre centrali elettriche. Teheran ha risposto con una minaccia terrificante: se attaccate le nostre centrali elettriche, distruggeremo le infrastrutture energetiche di tutta la regione. Allo scadere dell’ultimatum, Trump ha dichiarato che sospenderà per 5 giorni l’attacco alle centrali elettriche iraniane, a causa della positività dei colloqui. Colloqui con chi? L’Iran ha smentito l’esistenza di colloqui con gli Stati Uniti. Per cui, o Trump ha le allucinazioni, oppure, come appare più probabile, quella della positività dei colloqui é una bugia: Trump ha bisogno di 5 giorni per far affluire nell’area i marines per un’operazione di terra contro l’Iran, che tutti gli analisti militari giudicano una “missione suicida”. D’altronde, l’Iran non é il Venezuela. La terza guerra mondiale é cominciata, bisogna vedere chi ci sarà a concluderla.

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