(Adnkronos) – “La C3G è una malattia molto problematica: non tutti i pazienti evidenziano gli stessi problemi o la stessa gravità” in termini di impatto “sulla vita quotidiana”. Si tratta di una “malattia invalidante, che porta alla dialisi, quindi bisogna continuare a recarsi in ospedale fin da bambini, tre volte a settimana. E’ davvero un grosso problema anche per i genitori e per il loro lavoro”. Non mancano, poi, “i problemi fisici, perché la dialisi dura mezza giornata, e quelli psicologici”. Lo spiega Fabrizio Spoleti, presidente dell’associazione Progetto Ddd (Dense deposit disease – malattia a depositi densi), all’incontro con la stampa organizzato da Novartis, a Milano, in occasione della rimborsabilità concessa da Aifa – Agenzia italiana del farmaco a iptacopan per il trattamento della glomerulopatia da C3 (C3g).
Malattie rare: glomerulopatia da C3, Spoleti (Progetto Ddd), ‘impatta molto sulla vita quotidiana’
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