Baghdad, 8 apr. (askanews) – Cinque esplosioni sono state udite nella notte nel centro di Baghdad, dove si trova l’ambasciata statunitense, secondo France Presse. Dall’inizio della guerra contro l’Iran, l’ambasciata e un centro diplomatico e logistico Usa presso l’aeroporto di Baghdad sono stati ripetutamente presi di mira da razzi e droni lanciati da gruppi armati filo-Teheran, la maggior parte dei quali è stata intercettata dalla difesa aerea. Il ministero degli Interni iracheno ha segnalato diversi episodi di attacchi missilistici e aerei nella capitale durante la stessa notte. Gli attacchi si sono verificati nonostante l’annuncio di un cessate il fuoco di due settimane tra Stati Uniti d’America e Iran, al quale avrebbe aderito anche la Resistenza Islamica in Iraq, un gruppo che riunisce diverse fazioni armate sostenute dall’Iran.E a Baghdad non è stata risparmiata neppure questa casa dove vivevano civili. Detriti e macchie di sangue ricoprono il sito dell’immobile parzialmente distrutto nel quartiere di Amiriya a Baghdad. In queste ore alcuni proiettili hanno ucciso un bambino di otto anni e almeno altre sei persone, secondo quanto riferito dalle autorità.
Baghdad, 5 esplosioni: nel mirino centro città e ambasciata Usa
Colpita anche una casa, tra morti ultime 24 ore anche un bimbo
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