(Adnkronos) – “Le nuove tecnologie stanno trasformando in profondità la terapia del dolore. Sono molto utili in tutti i campi dell’anestesia e rianimazione” in particolare “l’intelligenza artificiale ha un ruolo sempre più centrale. L’Ia generativa aiuta l’interazione con i pazienti, mentre quella predittiva consente di stratificare il rischio”. Accanto all’Ia, un “contributo decisivo arriva anche da telemedicina, teleconsulto e telemonitoraggio, insieme ai dispositivi indossabili che permettono il controllo continuo dei parametri clinici. Mettiamo insieme tutte queste informazioni e attraverso l’intelligenza artificiale miglioriamo i nostri modelli e”, di conseguenza “l’outcome dei nostri pazienti con dolore cronico”. Lo ha detto Elena Bignami, presidente della Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva in occasione del 25esimo congresso Acd – Area culturale dolore e cure palliative organizzato da Siaarti, dall’8 al 10 aprile al Palazzo dei Congressi di Riccione.
Bignami (Siaarti) ‘ da Ia a dispositivi indossabili dati chiave contro dolore cronico’
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