Jacques Moretti e sua moglie Jessica sono stati iscritti nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sull’incendio scoppiato il 31 dicembre nel locale Le Constellation di Crans-Montana.
I pubblici ministeri di Roma, coordinati dal procuratore Francesco Lo Voi, contestano loro i reati di disastro colposo, omicidio colposo plurimo, incendio e lesioni gravissime, aggravati dalla violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro.
Nella giornata di ieri, 13 aprile, a Sion è stato inoltre interrogato il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud. Il primo cittadino, secondo gli avvocati di parte civile, è “uno dei principali indagati in questa vicenda”.
Dalle dichiarazioni rese da Féraud agli inquirenti sono emersi elementi ritenuti cruciali per le indagini. Il Comune non aveva mai istituito una commissione antincendio, delegandone le funzioni a un ente intercomunale. Il sindaco ha inoltre riconosciuto che nel 2023 era stato commissionato un audit sulle criticità organizzative dell’amministrazione, comprese quelle relative ai controlli di sicurezza. Ciononostante, la Giunta aveva deciso di non dar seguito alle indicazioni emerse, ritenendo il rapporto deludente e poco rilevante proprio sotto il profilo della sicurezza.



