L'ex tecnico dei calabresi: "Resto legatissimo a tutto l'ambiente" ROMA (ITALPRESS) – "Non puoi fare questo mestiere se hai paura dell'esonero. Me lo disse Zeman quando allenavo la Primavera del Milan. Non nego che allora era una preoccupazione. 'E se rimango a casa che succede?'. Invece non è così: fa parte del mestiere, si mette nel curriculum". A parlare, a 'La Gazzetta dello Sport', è Giovanni Stroppa, 53 anni, esonerato dal Crotone lo scorso 1° marzo per far posto a Serse Cosmi. Un cambio in corsa che non è servito ai calabresi, già retrocessi in B. "Un grande dispiacere – spiega l'ex centrocampista di Milan, Lazio e Udinese – Resto legatissimo a tutto l'ambiente, ma pensavo di poter arrivare al termine, viste le tante difficoltà del percorso: la squadra allestita all'ultimo se non a campionato iniziato, le assenze prolungate di alcuni elementi, gli acquisti di gennaio da ricondizionare… Certo, di fronte ai numeri alzo le mani, non posso permettermi di dire altro. Però posso dire che abbiamo giocato partite di livello contro tutti, purtroppo raccogliendo meno di quanto meritassimo". Stroppa spende parole al miele per Messias: "Quanto vale? Tanto. Non ha difetti. Arriva per primo all'allenamento, ha una capacità di stare in campo come pochi. Salta l'uomo sempre, nel breve e a campo aperto. E vede la porta. Per me non ha limiti. Quanto possa valere è indefinibile". (ITALPRESS). mc/com 04-Mag-21 09:25
Stroppa “Gran dispiacere, pensavo di poter restare al Crotone”
Articoli correlati
mercoledì, 21 Ottobre 2026
Eurolega a 24 squadre o intesa con NBA Europe: il bivio di Cernobbio
lunedì, 19 Ottobre 2026
Basket in lutto: addio alla 17enne Anna Mellano, aveva giocato in Nazionale
domenica, 18 Ottobre 2026
