Labriola (Confindustria): “Data center parte di ecosistema, serve approccio olistico”

venerdì, 17 Aprile 2026
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(Adnkronos) – “I data center non possono essere considerati un elemento isolato: senza connettività, fibra e 5G non funziona nulla. Serve un approccio olistico all’intero ecosistema tecnologico, altrimenti rischiamo di perdere pezzi fondamentali”. Così Pietro Labriola, delegato del presidente di Confindustria per la transizione digitale, intervenendo a Milano alla presentazione dello studio ‘Bit e Watt: un’alleanza strategica per accelerare la transizione energetica e digitale’, promosso da Engie Italia in collaborazione con Key to Energy, nell’ambito dell’evento dedicato al ruolo dei data center nella transizione energetica e digitale. 

Labriola ha sottolineato come il tema non sia solo energetico ma anche industriale: “Si parla molto del costo dell’energia per i data center, ma le telecomunicazioni sono grandi consumatori e non vengono considerate energivore. Questo rischia di creare un gap competitivo per le imprese italiane”. Un altro nodo centrale è quello della sovranità digitale: “Quando i dati vengono spostati nel cloud, spesso ricadono sotto normative extraeuropee. Non si tratta di demonizzare gli hyperscaler, ma di definire regole basate sulla reciprocità che tutelino giurisdizione e sicurezza dei dati”. 

Sul fronte infrastrutturale, ha aggiunto Labriola, “energia, cloud e reti sono fattori produttivi essenziali: se in Italia costano di più rispetto ad altri paesi, le nostre imprese saranno meno competitive”. Fondamentale anche avere una visione integrata: “I data center funzionano solo se inseriti in un sistema che comprende reti ad alte prestazioni e bassa latenza. Senza questa integrazione, lo sviluppo rischia di essere inefficace” ha concluso Labriola. 

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