Milano, 30 apr. (askanews) – Dalle linee ferroviarie locali, spesso lente e congestionate, a un sistema on demand ispirato alla logica delle piattaforme digitali. È la trasformazione immaginata dalla startup RailEvo, che ha presentato il prototipo del primo taxi ferroviario autonomo.Si tratta di un veicolo elettrico compatto, prenotabile via smartphone, capace di trasportare fino a sei passeggeri a 100 chilometri orari, con un servizio flessibile e senza orari fissi.La novità chiave è l’assale brevettato che consente fermate su un livello sopraelevato senza rallentare il traffico, permettendo agli altri mezzi di proseguire senza interruzioni. Il design compatto e aerodinamico consente inoltre la circolazione in entrambe le direzioni anche su linee oggi a binario unico.Sul fronte energetico, i consumi sono molto contenuti, con frenata rigenerativa e sistemi di ricarica integrati. Il mezzo può anche uscire autonomamente dal binario per parcheggio e ricarica.Il modello si inserisce in un contesto europeo con molte linee sottoutilizzate o dismesse, che potrebbero essere riconvertite in una rete di mobilità intelligente e interconnessa.Il progetto è sviluppato in collaborazione con Trentino Sviluppo e con il partner industriale Valente S.p.A., con l’obiettivo di accelerarne lo sviluppo industriale.
Presentato il prototipo di un taxi ferroviario on demand
La startup RailEvo sviluppa navette autonome per binari unici
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