Il tracciamento, secondo gli esperti è l’urgenza più grande ovvero rintracciare tutte le persone che hanno avuto se pur in breve tempo contatti con i 23 passeggeri a bordo della MV Hondius in viaggio nell’Atlantico e domenica a Tenerife per lo sbarco e il successivo rimpatrio dei cittadini a bordo. Massima cautela, attenzione e non semplice panico diffuso ma lucidità nei contatti con gli eventuali contagiati. Ad oggi sulla carta ci sono tre decessi e otto contagiati tra i passeggeri che sono stati vittime di questo nuovo virus che sia gli esperti che l’ Organizzazione mondiale della sanità (Oms) stanno osservando con grande attenzione. Focolaio mortale? Staremo a vedere. Paura e panico per un altra pandemia diffusa? Gli esperti riuniti a Ginevra precisano però che non è come il Covid: al momento non si prevede né una grande epidemia né una pandemia. Il focolaio viene considerato una grave situazione sanitaria che richiede cautela, ma resta perlopiù contenuto e il rischio per la popolazione generale viene giudicato basso. L’Oms ricorda inoltre che il periodo di incubazione del virus può arrivare fino a sei settimane. L’Organizzazione mondiale della sanità inoltre ha richiamato l’attenzione sulla necessità di garantire diagnosi tempestive e cure adeguate nei casi di hantavirus, ricordando che in precedenti focolai la malattia ha mostrato una significativa gravità clinica, sottolineando l’importanza di un intervento sanitario rapido soprattutto nei casi più severi. A tal proposito, Anaïs Legand dell’Oms ha spiegato che in precedenti focolai passati è stato osservato un tasso di mortalità elevato associato all’hantavirus. È molto importante che qualsiasi paziente possa essere ricoverato in uno spazio sicuro e adeguatamente attrezzato, con personale formato, per garantire che i pazienti possano ricevere il livello di cure necessario, nel caso in cui presentino un quadro clinico grave e un peggioramento delle condizioni. Nel frattempo l’Ue convoca a Bruxelles una riunione straordinaria con le autorità sanitarie e di protezione civile degli Stati membri. La Commissione europea ha confermato che la Spagna ha attivato il meccanismo europeo di protezione civile per coordinare eventuali evacuazioni mediche, rimpatri e forniture sanitarie. Sono inoltre previste nuove riunioni con i Paesi del G7 che hanno cittadini a bordo della nave.



