Putin: “Il conflitto in Ucraina sta per finire”

domenica, 10 Maggio 2026
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“Penso che il conflitto in Ucraina stia volgendo al termine”. Con queste parole il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato una possibile svolta nelle trattative con Kiev durante la giornata dedicata ai festeggiamenti per l’81esimo anniversario della vittoria sul nazifascismo.

L’annuncio è arrivato a sorpresa in serata, nel corso di una conferenza stampa al Cremlino, e apre anche a un possibile confronto con l’Unione europea dopo anni di rapporti fortemente deteriorati.

L’apertura ai negoziati con l’Unione europea

Parlando con i giornalisti dopo una serie di incontri internazionali, Putin si è detto disponibile a confrontarsi con un rappresentante europeo purché “non abbia detto cose disgustose” nei confronti della Russia.

Il leader del Cremlino ha anche indicato come possibile negoziatore l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder.

“Dobbiamo solo assicurarci che nessuno ci minacci, tutto qui. È questo il nostro obiettivo”, ha dichiarato Putin riferendosi alla guerra in Ucraina. “Hanno iniziato a intensificare la sfida con la Russia e questo continua ancora oggi. Penso però che stia per finire, anche se la situazione resta grave”.

I dubbi sulla fine del conflitto

Le parole del presidente russo non chiariscono però quale possa essere concretamente la conclusione del conflitto.

A intervenire sul tema è stato anche il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, che ha sottolineato come gli Stati Uniti puntino a una soluzione rapida della crisi.

“La parte americana vuole un risultato veloce, è evidente che abbia fretta, ma arrivare a una soluzione è un percorso molto lungo e pieno di dettagli complessi”, ha spiegato Peskov.

La proposta sullo scambio di prigionieri

Putin ha poi parlato della proposta avanzata da Donald Trump relativa all’estensione della tregua e allo scambio di prigionieri.

“Abbiamo accettato immediatamente la proposta di Trump di prolungare la tregua e procedere con lo scambio di prigionieri”, ha dichiarato il presidente russo.

Secondo Putin, Mosca avrebbe inviato a Kiev una proposta con un elenco di 500 militari ucraini da scambiare, ma “Kiev ha espresso la sua indisponibilità”.

Il possibile incontro con Zelensky

Tra i temi affrontati anche l’ipotesi di un faccia a faccia con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy.

Putin ha spiegato di non aver rifiutato un incontro, ma nemmeno di averlo accettato, precisando che un vertice diretto potrebbe avvenire solo a trattative avanzate.

“Il premier slovacco Robert Fico mi ha detto che Zelensky è pronto a incontrarmi personalmente. Potremo farlo in un Paese terzo, ma soltanto quando sarà raggiunto un accordo per una pace duratura”, ha concluso il leader russo.

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