Biennale, Mollicone: la scelta Buttafuoco ha invaso campo del governo

Presidente Commissione Cultura: io Padiglione russo? Non deve esserci
lunedì, 11 Maggio 2026
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Roma, 11 mag. (askanews) – “Il parlamento sta ovviamente con il governo e rispetta l’autonomia del presidente Buttafuoco, inestimabile presidente e intellettuale, ma crediamo che la scelta fatta alla Biennale vada oltre l’autonomia artistica e abbia invaso il campo del governo e dello Stato italiano, che è quello geopolitico. La presenza della Russia con un padiglione di proprietà del governo russo, con una curatrice legata a esponenti del governo russo, non è assolutamente compatibile con la politica estera italiana”: così Federico Mollicone, deputato di FDI e presidente Commissione Cultura alla Camera dei deputati, a margine della presentazione dell’edizione 2026 di Videocittà, che si è svolta al Rettorato dell’Università Roma Tre.”Io in missione ufficiale ho consegnato una Nike di Samotracia alla vice-premier ucraina, davanti al Cervo, monumento che rappresenta la resilienza degli ucraini e ho inaugurato, su loro invito, i padiglioni di tutti i Paesi confinanti del Nord-Europa”, ha aggiunto Mollicone, in riferimento alla visita a Venezia del 7 maggio. “Non sono andato al padiglione russo, perché ritenevo non ci dovesse essere”, ha concluso.

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