La Procura di Modena che indaga su Abdellah El Koudri, l’uomo che ha travolto con la sua auto la folla provocando 8 feriti e l’amputazione degli arti per due di loro, ha stabilito dopo una prima analisi che era capace di intendere e di volere al momento dei fatti. La conclusione emerge dalle indagini preliminari, nonostante l’uomo fosse seguito dai servizi psichiatrici. Gli inquirenti stanno anche analizzando i dispositivi personali del responsabile per ricostruire il movente e verificare eventuali collegamenti con altri episodi di violenza. Lo Speciale ha raccolto le reazioni parlamentari di maggioranza e opposizione dopo le ultime notizie.
Modena El Koudri capace di intendere e di volere, le video interviste
Giovanni Donzelli di Fratelli d’Italia ha commentato in maniera schietta le prime analisi della procura sullo stato psichico dell’attentatore: “Non spetta a noi analizzare queste cose, spetta agli inquirenti, alla polizia, stanno facendo un ottimo lavoro in cui abbiamo la massima fiducia. Quello che credo è che anche da questa vicenda emerga che le follie portate avanti per anni dalla sinistra di regalare le cittadinanze non servano”. Sulla revoca della cittadinanza invocata da Salvini, Donzelli ha precisato: “È previsto per legge. Salvini sta facendo delle proposte equilibrate per cui si può migliorare l’attuale legge, che già prevede che sia possibile perdere la cittadinanza per reati particolarmente gravi”.
Mara Carfagna di Noi Moderati ha invitato alla prudenza: “Lascerei che gli inquirenti facciano il loro lavoro. Ci sono diversi elementi in questa storia e c’è una persona che ha manifestato in passato un disagio psichico. Vediamo quello che viene fuori dalle indagini sui device personali. Sicuramente bisogna fare attenzione a non abbassare la guardia. Il governo fa quello che deve fare con atti, con provvedimenti concreti per garantire sicurezza”, ha dichiarato.
Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra ha attaccato: “Per Salvini i fatti di cronaca, specialmente se commessi da chi ha la pelle scura, sono un bancomat elettorale. Non dicono, ad esempio, che alcuni giorni prima Bakari Sako è stato ucciso a coltellate da una banda di giovani criminali a Taranto. Nello stesso giorno di Modena, a Milano due anziani sono stati falciati sulle strisce pedonali da un italiano e uno di quegli anziani purtroppo è morto”, ha spiegato.
La collega di partito Elisabetta Piccolotti ha aggiunto: “Stanno sicuramente facendo sciacallaggio mediatico e noi non sappiamo se è capace di intendere e di volere. Sappiamo che era in cura presso i servizi psichiatrici, per cui sarà il processo a dover valutare con le perizie che cosa è realmente accaduto”.
Peppe De Cristofaro, sempre di Avs, ha dichiarato: “Non cambia la sostanza, cioè non cambia il fatto che dinanzi a un’operazione palesemente criminale in altri casi può essere fatta direttamente da un cittadino italiano. In una situazione come questa si può soffiare sul fuoco oppure si può provare a costruire un senso di responsabilità collettivo. Andiamo a vedere come hanno inciso i quattro decreti sicurezza che sono stati fatti negli ultimi anni. Non hanno portato nessun tipo di beneficio, hanno messo il paese in una condizione, se è possibile, ancora peggiore”, ha concluso.



