Si é conclusa la visita di Putin in Cina. Innanzitutto va preso in esame il cerimoniale, che spesso dice di più delle dichiarazioni finali dei vertici internazionali: ad accogliere Putin all’aeroporto di Pechino c’era il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, mentre Trump é stato ricevuto nello stesso aeroporto da un anonimo funzionario. La differenza c’é e si vede. Poi, la coincidenza temporale, guarda caso la visita del presidente russo viene effettuata subito dopo la visita del presidente degli Stati Uniti. Le Autorità russe si sono affrettate a precisare che la visita di Putin a Pechino era programmata da tempo, quindi non é così. Putin certamente avrà chiesto al suo omologo cinese: “Che vi siete detti tu e Donald Trump?”. Ma, le dichiarazioni finali del bilaterale Xi Jinping-Putin non lasciano adito ai dubbi. La Repubblica Popolare Cinese e la Federazione Russa sono alleati e decisi a detronizzare gli Usa dal ruolo di superpotenza egemone. A parte tutte le dichiarazioni finali circa l’ampliamento della cooperazione e dei rapporti di buon vicinato tra Cina e Russia, quello che interessa sono le dichiarazioni congiunte, che riguardano le relazioni internazionali. Cina e Russia hanno proclamato quattro principi fondamentali e invitato la comunità internazionale a seguirli:
1. Il principio dell’apertura del mondo a una cooperazione inclusiva e reciprocamente vantaggiosa.
2. Il principio di sicurezza indivisibile e uguale.
3. Il principio di democratizzazione delle relazioni internazionali e di miglioramento del sistema di governance globale.
4. La diversità delle civiltà e dei valori mondiali.
Questi principi sono dirompenti e segnano l’emergere di un mondo multipolare, che si allontana dal dominio di poche grandi potenze, per orientarsi verso uno stato di “policentrismo a lungo termine”. Per tradurre in parole povere, il bullismo degli Usa, che in nome dell’eccezionalismo americano, attaccano di volta in volta i paesi che ostacolano i disegni di Washington, non sarà più tollerato. In questo Cina e Russia sono unite e possono efficacemente contrastare gli Stati Uniti. Gli strateghi di Washington lo sanno da tempo: contro Cina e Russia insieme gli Usa non possono vincere. Questi principi in tema di relazioni internazionali saranno messi in pratica o rimarranno lettera morta? Lo si vedrà presto dall’andamento della guerra in Medio Oriente: entrambi i leader di Cina e Russia hanno ingiunto agli Usa di cessare immediatamente la guerra contro l’Iran. Cosa accadrà?



