Sinner e la protesta dei tennisti: “Serve rispetto, ma c’è anche il tema della pensione”

sabato, 23 Maggio 2026
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Jannik Sinner si è presentato al discusso Media Day del Roland Garros, teatro del boicottaggio organizzato da numerosi giocatori. Il numero uno azzurro ha parlato del momento che sta vivendo, delle sue condizioni in vista del torneo parigino e anche della protesta portata avanti dai tennisti nei confronti degli Slam.

Sinner ha chiarito che il malcontento non riguarda soltanto il tema dei premi economici, ma questioni più ampie legate al riconoscimento del ruolo degli atleti.

“Aspettiamo risposte da un anno”

Nel corso della conferenza stampa, il tennista altoatesino ha spiegato che il boicottaggio non è rivolto contro i media, ma nasce dall’esigenza di ottenere maggiore considerazione da parte degli organizzatori.

«Siamo in tanti a boicottare il media day. Siamo felici di rispettare gli obblighi, ma vogliamo anche fissare dei limiti. Cerchiamo di metterci in una posizione in cui anche noi possiamo avere voce in capitolo», ha dichiarato Sinner.

L’azzurro ha poi ribadito come il confronto con gli Slam vada avanti ormai da mesi senza risultati concreti: «Come avevo già detto a Roma, aspettiamo da un anno anche solo una piccola risposta. È una questione di rispetto. Noi tennisti siamo molto uniti».

“Non si parla solo di montepremi”

Sinner ha voluto precisare che le richieste dei giocatori non riguardano esclusivamente l’aumento dei prize money, tema spesso finito al centro del dibattito pubblico.

«Sento parlare soltanto di montepremi, ma c’è anche il tema della pensione, che è molto importante. Dopo il tennis speriamo di poter avere anche una sicurezza economica», ha spiegato.

Il numero uno del ranking mondiale ha infine sottolineato che la protesta potrebbe proseguire anche negli altri tornei del Grande Slam: «Vedremo cosa succederà nei prossimi appuntamenti».

“Sono stanco, ma è una stanchezza positiva”

Parlando del suo stato di forma, Sinner ha ammesso di attraversare un periodo molto impegnativo dal punto di vista fisico, complice la lunga serie di vittorie ottenute negli ultimi mesi.

«È stato un periodo molto stancante, ma anche estremamente positivo. Mi considero fortunato a essere in questa situazione», ha raccontato.

Il campione italiano ha poi spiegato come la fatica sia la naturale conseguenza dei successi ottenuti: «È sempre meglio sentirsi stanchi perché si vince, piuttosto che stare bene ma uscire presto dai tornei».

Infine, Sinner ha parlato del legame speciale con il Roland Garros: «Sono molto felice di essere tornato qui. È un torneo speciale fin dalla prima volta che ci ho giocato».

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