Il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani è intervenuto oggi a Roma, a margine degli “Stati generali sulla previdenza dei professionisti” al Cinema Barberini, ribadendo la necessità di ridurre il peso burocratico dell’Unione europea e annunciando nuove proposte fiscali di Forza Italia con l’economia al centro dell’agenda di governo. Non manca anche un commento alle ultime elezioni amministrative e alla situazione in Medio Oriente.
Tajani il monito all’Europa e la proposta di nuove norme fiscali
“C’è un problema ed è il grido di dolore che viene dalle imprese: la burocrazia di Bruxelles. L’Europa deve essere politicamente più forte e ridurre il fardello burocratico. La politica deve far valere il suo ruolo”, ha dichiarato Tajani, facendo eco al discorso della premier Meloni all’assemblea di Confindustria. Il vicepremier ha quindi rilanciato la necessità di riforme strutturali: “Sono per l’elezione diretta del Presidente della Commissione e del Consiglio, che devono essere una sola persona. E sono per continuare ad aumentare le votazioni a maggioranza riducendo l’unanimità”, ha spiegato, aggiungendo che “per ogni nuova regola imposta ne andrebbero tolte due”.
Sul fronte fiscale interno, il segretario di Forza Italia ha annunciato: “Proporrò un abbattimento delle tasse sulla tredicesima. Si può pensare di farlo per gradi, in base anche al reddito Isee. Questa è una proposta che faremo come Forza Italia agli alleati di governo”. Tajani ha inoltre ribadito la sua contrarietà al salario minimo per legge: “Non credo sia una scelta positiva, l’ho sempre detto e lo dice anche l’Europa. In Italia c’è la contrattazione collettiva e dobbiamo lavorare su quella, riducendo il fardello sulle tasse”.
Sulla legge elettorale, il ministro ha chiarito le priorità dell’esecutivo per Forza Italia: “La priorità del governo è l’economia: serve la riduzione della pressione fiscale e aiutare famiglie e imprese”. Tajani ha poi sottolineato i risultati positivi dell’export italiano: “Cresce in continuazione e questo ci fa ben sperare, tenendo conto che rappresenta un terzo dell’economia e che stiamo andando verso il 40% del PIL”, ha concluso con “un pizzico di orgoglio”.
Berlusconi e Vannacci
Interrogato su un eventuale dialogo con Marina Berlusconi dopo le elezioni amministrative, il segretario di Forza Italia ha risposto: “Con lei ci sentiamo sempre”. Alle parole di Vannacci contro la stessa Berlusconi accusata di dettare le linee del partito, Tajani ha replicato: “I risultati delle elezioni amministrative ci hanno premiato. Sono contento. Io guardo a quello che faccio io, non guardo a quello che fanno gli altri. Lavoro per rinforzare l’azione del governo e, come segretario di partito, per rinforzare Forza Italia”.
Medio Oriente: sempre alta preoccipazione per lo Stretto di Hormuz
Commentando la situazione in Medio Oriente, il titolare della Farnesina ha affermato: “La situazione continua a essere di tensione. Noi continuiamo a dire che la soluzione deve essere diplomatica, incoraggiamo tutti quanti”. Tajani ha annunciato un colloquio con il ministro degli Esteri di Israele “per capire qual è la situazione” e ha indicato la strada: “Dobbiamo andare avanti per rinforzare la tregua e trovare un accordo tra Iran e Stati Uniti, perché altrimenti la situazione può solo peggiorare”. Il ministro ha espresso particolare preoccupazione “per Hormuz e per le conseguenze di tipo economico”.
Sui due attivisti italiani trattenuti in Libia, Tajani si è limitato a una risposta telegrafica: “Speriamo tornino presto”.
