Sinner eliminato al Roland Garros, Abodi: “Lui è eccezionale, ma fragilità lo rende anche normale” | Video

venerdì, 29 Maggio 2026
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Jannik Sinner è stato costretto al ritiro dal Roland Garros a causa di un malore fisico quando era in vantaggio contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo. Il numero uno al mondo, sofferente e con il viso tirato sulla terra rossa parigina, ha vissuto un altro momento difficile a Parigi dopo la finale persa un anno fa contro Carlos Alcaraz. Sull’episodio è intervenuto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che ha parlato ai microfoni de Lo Speciale a margine della cerimonia conclusiva dei “Giochi della Gioventù”.

Sinner eliminato al Roland Garros, la video intervista ad Abodi

“Quello che mi piace sottolineare di Jannik Sinner è che ancora una volta ha dimostrato il suo valore, la sua grandezza e la sua umanità e in qualche modo anche la sua fragilità che lo rende appunto, eccezionale e al tempo stesso normale”, ha detto Abodi a margine della cerimonia incalzato sulla clamorosa eliminazione del numero uno al mondo che puntava ad eguagliare Panatta nel bis Internazionali – Roland Garros.

Per il ministro si tratta di accadimenti che “vanno studiati e vanno analizzati perché possono essere fattori normali che danno il senso della grandezza dell’atleta ma della normalità della persona che può essere sottoposta, con forme diverse, alle stesse problematiche nostre”. Abodi ha spiegato che quello della salute “è un tema che deve trovare sempre più spazio e noi lo stiamo facendo anche attraverso Sport e Salute, il Ministero della Salute, la Federazione Medici Sportivi e organismi che ci aiutano a comprendere il fenomeno che va ben oltre la dimensione sportiva”.

“La consapevolezza degli atleti, che in alcuni sport è ancora più forte, anche come capacità di rappresentanza, deve essere un elemento di confronto con i soggetti organizzatori”, ha sottolineato il ministro. “Nel tennis dovrebbe essere tutto più semplice perché l’organizzatore è l’ATP nei tornei ATP; qui ci sono i grandi Slam e quindi c’è un’interlocuzione con soggetti leggermente diversi, ma io credo che così come il tennis, lo sci, il motociclismo e la Formula 1 stiano già avanti proprio a tutela della salute”, ha precisato Abodi.

Il ministro ha concluso il suo intervento lodando anche la presa di posizione di Novak Djokovic sul tema dei calendari tennistici, con le parole durissime del fuoriclasse serbo anche lui costretto a giocare alle 12 sotto un caldo cocente a Parigi: “Fa bene anche Djokovic a porre delle questioni che facciano parte di una dialettica normale, proprio della tutela, della salvaguardia della salute degli atleti”, ha dichiarato Abodi.

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