Il Governo ha prorogato fino al 3 luglio il meccanismo delle “accise mobili”, lo strumento che consente di calmierare i prezzi di benzina e gasolio utilizzando l’extragettito Iva derivante dall’aumento dei carburanti. La misura, che sarebbe scaduta oggi, è stata confermata con un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Per la benzina resta invariata la riduzione delle accise pari a 5 centesimi al litro. Cambia invece il trattamento riservato al gasolio: lo sconto viene ulteriormente ridotto, passando dagli attuali 10 centesimi a 5 centesimi al litro. Considerando anche l’Iva, il beneficio per il diesel scende da 12,2 a 6,1 centesimi al litro.
La proroga punta a contenere l’impatto dei rincari sui consumatori, pur con un sostegno meno consistente rispetto ai mesi precedenti per chi utilizza veicoli alimentati a gasolio.
