Al termine di una finale durissima al Roland Garros, è stato Alexander Zverev a sollevare il suo primo titolo del Grande Slam, superando un generosissimo Flavio Cobolli con il punteggio di 1-6 6-4 4-6 7-6 6-1.
L’azzurro aveva iniziato nel migliore dei modi, dominando il primo set e sorprendendo il tedesco con ritmo e aggressività. Zverev però ha reagito nel secondo parziale, ristabilendo l’equilibrio e approfittando di un calo momentaneo dell’italiano.
La partita è diventata una vera maratona di nervi. Cobolli ha trovato ancora la forza di riportarsi avanti nel terzo set, ma il quarto si è trasformato in un duello punto a punto, deciso solo al tie-break, dove l’italiano è riuscito a imporsi con carattere e sangue freddo, portando la sfida al quinto.
Nel set decisivo, però, l’inerzia si è spezzata subito: un break in apertura ha indirizzato il parziale e, di fatto, l’intera finale. Zverev ha preso il controllo degli scambi, mentre Cobolli, provato fisicamente e mentalmente, non è più riuscito a reagire con la stessa intensità dei set precedenti.
Per il tedesco arriva così la prima consacrazione in uno Slam, al termine di una finale che lo ha visto soffrire ma anche resistere nei momenti chiave. Per Cobolli resta il rammarico di un’occasione sfumata, ma anche la conferma di essere ormai stabilmente competitivo ai massimi livelli del tennis mondiale.
