Milano, 8 giu. (askanews) – “Abbiamo apprezzato gli interventi a sostegno delle imprese e delle famiglie, perché il caro bollette ha purtroppo inciso ancora una volta in maniera negativa sia sui nuclei familiari sia sul sistema produttivo”. Ad affermarlo è la leader della Cisl, Daniela Fumarola, a margine di un evento organizzato dalla Cisl Lombardia.Ma secondo Fumarola, è necessario adottare “una strategia di lungo respiro che coinvolga anche l’Europa. La Cisl ha infatti proposto la creazione di un fondo europeo in grado di gestire gli acquisti energetici tra i Paesi membri e di accompagnare le transizioni necessarie”.Sul tema del nucleare, la segretaria generale ha sottolineato che “la Cisl non ha mai assunto posizioni ideologiche. Abbiamo sempre detto che bisogna verificare con attenzione il nucleare di ultima generazione. Pensiamo che possa essere una delle soluzioni, insieme alle rinnovabili, all’eolico e ad altre fonti energetiche. Serve quindi un mix energetico equilibrato e il nucleare non deve essere demonizzato. Va approfondito e sviluppato nella massima sicurezza, con tutte le garanzie necessarie nella massima trasparenza e coinvolgendo tutti i soggetti. Abbiamo l’esigenza di renderci più autonomi dal punto di vista energetico, ma questa autonomia deve essere costruita anche a livello europeo”.
Energia, Fumarola: caro bollette pesa su famiglie e imprese
Serve una strategia di lungo respiro che coinvolga anche l'Europa
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