Da oggi l’intelligenza artificiale Julia 2.5 è operativa sul portale istituzionale di Roma Capitale per guidare cittadini e turisti tra gli oltre 160mila contenuti e i 90 servizi online dell’amministrazione. Il sindaco Roberto Gualtieri ha presentato in Campidoglio la nuova versione dell’assistente virtuale, sviluppato con Microsoft e 01 Sistemi del Gruppo Maggioli, che segna il passaggio da chatbot sperimentale a strumento integrato nel sito da 18 milioni di accessi.
Julia 2.5, le funzionalità della nuova versione integrata nel sito di Roma Capitale
“Da oggi Julia evolve e diventa un servizio a supporto dei cittadini per orientarsi nel nostro sito, per chiedere informazioni su tutti i servizi più comuni e tutti i servizi offerti in Roma Capitale: come avere un passo carrabile, come pagare una multa, dove trovare l’informazione sui voucher sportivi o come avere certificati”, ha spiegato Gualtieri. L’assistente è in grado di rispondere in 80 lingue e fornisce non solo risposte ma anche link diretti ai moduli da compilare e ai siti necessari. Julia funziona attraverso un widget persistente durante tutta la navigazione, accessibile dall’icona nell’angolo in basso a destra della homepage. Il sistema è attivo 24 ore su 24 e dispone di una funzione di “memoria” che immagazzina le domande più frequenti attraverso una Knowledge base.
La sfida principale ha riguardato l’organizzazione della mole di dati disponibili. Anna Gabbolini di 01 Sistemi ha illustrato il processo: “Nel momento in cui arriva a Julia una richiesta viene poi data una risposta il più completa ed efficiente per quanto riguarda l’accesso dei cittadini al servizio, fornendo loro il link diretto. Ci sono 160mila contenuti web e bisogna considerare gli allegati. Un patrimonio informativo ricco, stratificato e complesso”. Gabbolini ha precisato che “Questo è il giorno 0, Julia essendo artificiale è fallibile ma da eventuali errori potremo migliorare di giorno in giorno”. Il sistema si basa su un’architettura multi-agente con moduli specializzati coordinati da un supervisore algoritmico. Mauro Sagratella, Customer Success Microsoft Italia e Responsabile dei progetti IA, ha spiegato: “Abbiamo una piattaforma di agenti verticali che lavorano su domini verticali ben precisi. Per questo abbiamo introdotto una sorta di super agente che è Julia, un’interfaccia unica verso i cittadini per i quali la complessità tecnologica è trasparente”.
Il sindaco ha precisato i limiti attuali dell’assistente: “Julia ha un forte privilegio sulle informazioni del Comune di Roma, sulle altre non c’è la stessa capacità di priorità. Spesso anche sui concerti è faticoso e complicato avere delle risposte, ma tendenzialmente le risposte di Julia sono sicure”. L’amministrazione ha chiarito che l’algoritmo non sostituisce il percorso burocratico né le valutazioni del personale comunale.
A luglio è previsto il rilascio di Julia 3.0 con un’applicazione mobile nativa. “A luglio arriverà la app nativa di Julia che sarà un’ulteriore svolta”, ha annunciato Gualtieri. La nuova versione conoscerà il profilo dell’utente, eliminando l’intermediazione di WhatsApp e personalizzando i flussi di informazione.

