L’Autore viaggia per tutto lo stato immaginario di Litajia. Il suo obiettivo è ricostruire la vita dell’uomo più potente del Paese, Serge Mathievz, attraverso una serie di improbabili interviste a coloro che ne hanno vissuto l’ascesa e il declino.
Il Serenissimo. Ovvero, l’inatteso fascino della mediocrità è un romanzo breve, grottesco e satirico, sulla classe dirigente e lo status quo. La feroce critica di Biagio Iacovelli è realizzata con un uso sapiente della lingua, tra registri colti e volgari e dialetti immaginari che fotografano una realtà in cui ogni riferimento a fatti e persone non è puramente casuale.
Pubblicato da Rogas Edizioni nella collana Bandini. ISBN 8899700532
132 pagine.
Prefazione di Moni Ovadia, illustrazioni di Eleonora Iacovelli.
In libreria e negli store digitali a partire dal 30 aprile.
Prezzo di copertina: 13,70€ (cartaceo), 6,99€ (e-book).
Il libro arriva a due anni dall’uscita di Antropozoologie. Studio verosimile di una realtà grottesca, l’esordio editoriale di Biagio Iacovelli. La raccolta, pubblicata da Eretica Edizioni, è un viaggio alla scoperta dell’animo umano e delle sue fragilità, all’interno di boschi narrativi popolati da perdenti.
Biagio Iacovelli, classe ’92, è un attore e scrittore lucano. Principalmente impegnato a teatro, attualmente è al cinema con “Il diritto alla felicità” di Claudio Rossi Massimi, con Remo Girone, Corrado Fortuna e Moni Ovadia. Il film è stato realizzato da Imago Film con il patrocinio di Federfarma e Sanofi, e i proventi saranno in parte devoluti all’Unicef.



