Una kermesse che coniuga moda, stile, ma anche solidarietà. Ad Arezzo il 6 e 7 giugno scorso è andata in scena la decima edizione dei Dandy Days, un evento che negli anni ha saputo coinvolgere trend setter, appassionati di moda, di stile ed eleganza. La longeva e fortunata manifestazione è capitanata dai brillanti patron Alessio Ginestrini e Stefania Severi di Impero Progressivo Barber Shop & Hair Therapy, marito e moglie uniti anche nel lavoro e soprattutto nella passione per la bellezza, che negli anni sono riusciti a valorizzare il territorio di Arezzo legandolo ad un evento di moda che celebra l’autenticità dei luoghi e delle persone, ma anche la solidarietà. Durante l’appuntamento infatti sono stati raccolti duemilacinquecento euro che sosterranno l’associazione Casa Thevenin, in particolare i fondi saranno destinati al progetto del completamento dei lavori della palazzina adiacente la storica sede dell’Istituto, un gesto di aiuto concreto e forte verso i più bisognosi.
Nella due giorni tra le varie attività, di rilievo è stato il talk, con un nostro intervento sulla moda, intitolato “Essere dandy nell’epoca del conflitto globale”. La tavola rotonda, coordinata dal giornalista Francesco Maria Rossi, ha visto protagonisti la stilista Chiara Boni, testimonial della X edizione dei Dandy Days, Antonino Ubaldo Caltagirone, da quarant’anni firma dell’eleganza e autore dei volumi I Segreti dello Stile e I Codici dello Stile. Lo Speciale Giornale è stato media partner dell’iniziativa.

“Dieci edizioni non si celebrano, si sentono – dichiarano i patron Alessio Ginestrini e Stefania Severi – “Sentivamo il peso e la bellezza di questo anniversario e abbiamo costruito qualcosa che non appartiene solo a noi: appartiene a chi ogni anno torna, a chi è venuto per la prima volta, a chi ha scelto Arezzo come palcoscenico dello stile. Siamo grati alle istituzioni, agli ospiti, ai nostri partner e a ogni singolo partecipante. E siamo grati ad Arezzo, che ha dimostrato ancora una volta di saper accogliere la bellezza con la generosità che le è propria”. Ed ancora: “Moda, stile e soprattutto buone maniere, sono proprio queste ultime che contraddistinguono le persone”- chiosano Ginestrini e Severi. “Il dandy si riconosce; chiede sempre permesso, grazie e scusa termini semplici, che oggigiorno si sono persi, ma di un certo valore. Noi da anni dedichiamo questo evento a Casa Thevenin che accoglie ragazze madri vittime di violenza e raccogliamo fondi per loro”, dichiara Stefania Severi. “Il dandy si è evoluto, il look che indossa spesso proviene dagli armadi dei genitori e nonni, grazie anche alla forte riscoperta del vintage, oggi il dandy è classico, ma sempre con dettagli fashion.”, dichiara Ginestrini.

“Il sostegno che i DandyDays ci riservano ogni anno è un atto concreto di responsabilità civile e umana – afferma Sandro Sarri, presidente di Casa Thevenin –. La cifra raccolta in questa edizione non è solo un contributo economico: è il segno che l’eleganza, quando è autentica, genera cura. Ringraziamo di cuore gli organizzatori, gli artigiani, gli ospiti e tutti coloro che hanno scelto di essere generosi con noi e con le persone che accogliamo”.

Ad Arezzo in occasione dei Dandy Days l’atmosfera è ancora più magica del solito, passeggiare e percorrere i vicoli assolati in occasione della Fiera Antiquaria è un’esperienza che rimane nella memoria. Spazio anche alle sfilate sullo storico sagrato della Cattedrale di Arezzo che si è trasformato in passerella per il 3° Red Carpet Défilé — Lo Stile secondo Oscar Wilde, appuntamento irrinunciabile per chi crede che l’eleganza non sia un dettaglio, ma una filosofia di vita. La sfilata con la regia di Sarajò Mariotti della Scuola di portamento e bon ton di Pisa, è stata sinonimo di grazia, misura e stile. Ad aprire la passerella sono stati i giovani modelli e modelle di Anastacia Fashion Academy, portando in scena l’idea di Oscar Wilde dello stile come forma suprema di espressione personale. La dimensione cosmopolita dell’evento si è arricchita quest’anno di presenze di rilievo internazionale: il Club New Sheridan, che incarna la tradizione sartoriale britannica con il piglio di chi non ha mai smesso di credere nel potere del doppio petto, e il French Foxsilver Squad, ambasciatori di quell’eleganza francese che trasforma ogni dettaglio in un manifesto estetico. Ad impreziosire la sfilata, i preziosi firmati Amen, il brand di gioielli nato con l’obiettivo di trasformare emozioni, ricordi e valori personali in creazioni da indossare ogni giorno, una identità riconoscibile attraverso collezioni dal design elegante e accessibile, caratterizzate da dettagli iconici, messaggi emozionali e da uno stile contemporaneo pensato per accompagnare ogni momento della vita quotidiana. Giunti al loro decimo anniversario, i Dandy Days si avvalgono della collaborazione organizzativa di Sandro Sarri e il contributo della Fondazione Arezzo Intour, del patrocinio del Comune di Arezzo e della Provincia di Arezzo, con Estra nel ruolo di main sponsor e si confermano un appuntamento irrinunciabile nel calendario, capaci di dimostrare anno dopo anno – e oggi con dieci anni di storia alle spalle – che lo stile, quando è anche etica, lascia un segno che dura nel tempo.
Crediti fotografici:the_maskphotographer
Intervista video su Lo Speciale Giornale a Alessio Ginestrini e Stefania Severi, patron dei Dandy Days



