Jeff Bezos: “Porteremo tutte le attività inquinanti nello spazio”

Al Salone Vivatech di Parigi elogia l'IA: individuerà più problemi
mercoledì, 17 Giugno 2026
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Parigi, 17 giu. (askanews) – Jeff Bezos, il fondatore di Amazon, ospite di un incontro al Salone Vivatech 2026 a Parigi, ha affermato di voler riportare la Terra al suo stato pre-industriale, spostando tutte le attività inquinanti nello spazio. Il miliardario che ha lasciato la direzione di Amazon nel 2021 ed è tra i fondatori, nel 2000, di Blue Origin, che punta a realizzare un centinaio di lanci annuali nello spazio, ha detto che da allora le condizioni di vita sono tutte migliorate, eccetto l’ambiente naturale. “La nostra visione a lungo termine, il nostro sogno, è che tutte le attività industriali inquinanti possano essere svolte al di fuori della Terra. Se i viaggi spaziali diventeranno abbastanza affidabili e poco costosi, e se potremo ricavare materiali dagli asteroidi, dagli oggetti vicini alla Terra e dalla Luna, allora questo pianeta-giardino potrà tornare allo stato in cui si trovava prima della rivoluzione industriale. Questo è l’unico aspetto in cui il mondo oggi è peggiore rispetto a 500 anni fa”, ha spiegato Bezos.In merito alla sua start up di IA Prometheus, secondo lui l’IA apre possibilità senza precedenti, anche se non ha minimamente menzionato i problemi ambientali che comporta, come il grande consumo di energia e acqua dei data center. “So che molte persone, comprese molte persone intelligenti, nutrono grandi preoccupazioni sul fatto che l’IA renderà superflui gli esseri umani e così via. Sono totalmente in disaccordo con questo punto di vista e penso infatti che l’IA creerà una carenza di manodopera perché consentirà alle persone di individuare più problemi. Abbiamo una serie infinita di cose da inventare. E oggi non siamo limitati dalla nostra immaginazione, ma da ciò che siamo effettivamente in grado di fare”.

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