Slanci, l’esibizione che ha incantato Bologna

A piazza Santo Stefano l'installazione di Yoann Bourgeois
lunedì, 29 Giugno 2026
1 minuto di lettura

Bologna, 29 giu. (askanews) – Non è forte chi non cade, ma chi cade e trova la forza di rialzarsi. Questo il messaggio dell’esibizione Slanci, tenutasi a Piazza Santo Stefano in occasione dei vent’anni di Illumia. Grazie alla oramai consolidata partnership con Bologna Festival, è stato possibile regalare a Bologna e ai bolognesi un momento unico, dove musica danza e poesia si sono unite in un’esibizione unica nel suo genere.L’intervista al Presidente Illumia, Marco Bernardi: “Per i 20 anni di Illumia abbiamo un po’ girato il paradigma: invece di ricevere il regalo, proprio nella logica della nostra azienda, abbiamo preferito farlo noi come capita ormai da 5 anni. Sono 20 anni di salite, di discese, di ripartenze, di inciampi, di risalite. Per questo l’immagine Slanci e l’installazione che vedremo ci ha ispirato come racconto sintetico poetico della nostra storia.”Le parole di Maddalena da Lisca, Sovrintendente e Direttore Artistico di Bologna Festival: “Lo spettacolo di Bourgeois vuole significare cadere, rialzarsi, cadere e rialzarsi questa è la storia di Illumia, per i 20 anni di Illumia ma è la storia di tutti noi, è la storia di sempre solo che la storia nuova di questa sera è che queste cadute e che questi rialzi vengano fatti in tono artistico, poetico.”La performance artistica nasce da un’idea di Yoann Bourgeois, artista francese affermato a livelli internazionali proprio per la capacità di unire danza, circo contemporaneo, teatro fisico e bellezza estetica nelle proprie installazioni.Ecco il suo commento: “Questa idea mi è venuta nel momento in cui ho realizzato che non ci sono altre vite da vivere. Acquisire la coscienza della morte, e che il nostro tempo non sia infinito, mi ha portato a capire che bisogna scegliere, ogni giorno, il tipo di vita da vivere.”Una storia semplice, dove cadute, salite e momenti di difficoltà sono presenti in maniera costante. Tanto nell’esibizione quanto nella vita di tutti noi, Slanci riesce a mandare un messaggio chiaro e potente: che sia un momento di salita, di stallo o di discesa, conta fare tesoro delle esperienze e andare avanti, in una spirale infinita, quella della vita, che realmente non si ferma mai.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.