Console Usa a Napoli: nostri popoli uniti da una solida alleanza

Flynn celebra 250 anni Indipendenza: omaggio al sogno americano
giovedì, 2 Luglio 2026
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Napoli, 2 lug. (askanews) – “I nostri popoli sono uniti da una solida alleanza, da partnership economiche e culturali e soprattutto da profondi legami personali”. Con queste parole, in un discorso pronunciato interamente in italiano, il console generale degli Stati Uniti d’America a Napoli Terrence Flynn ha celebrato i 250 anni dell’Indipendenza americana durante la festa organizzata presso la rappresentanza consolare, alla doppia presenza del governatore della Campania Roberto Fico e del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi in un momento molto particolare per le relazioni.Parlando davanti a numerosi invitati, Flynn ha messo in luce i legami familiari che collegano Italia e Stati Uniti d’America: “Quasi 20 milioni di americani, incluso me, sono orgogliosi delle loro origini italiane. Sono proprio questi legami familiari e personali a rendere ancora più forte il rapporto tra i nostri due paesi”. Il console si è soffermato sulle proprie radici pugliesi – la visita a Modugno, la città dei suoi bisnonni – e sull’emozione provata alla recente inaugurazione di un murale al porto di Napoli dedicato agli emigranti: tra i volti figura anche quello del suo bisnonno, partito “con soltanto la sua speranza e il desiderio di costruire una nuova vita”, ha detto, chiedendosi “chissà cosa penserebbe oggi nel vedere un suo discendente che ha l’onore grande di rappresentare gli Stati Uniti qui a Napoli”. Flynn celebra insomma i 250 anni dell’Indipendenza con un omaggio al sogno americano. La sua storia personale si è presentata come elemento che rafforza, presentando la relazione umana alla base dei rapporti istituzionali. L’atmosfera della serata ha alternato toni solenni e momenti di festa, allietati dalla banda della U.S. Navy di stanza a Capodichino. Manfredi nel suo intervento ha ricordato il sacrificio dei “figli” americani che contribuirono alla Liberazione italiana, osservando che “Napoli e gli Usa hanno un legame indissolubile”. Anche il governatore Fico ha insistito sul tema dell’immigrazione come risorsa per il futuro e sulla necessità di difendere e promuovere le costituzioni, la democrazia e i diritti. Più volte nel corso della serata è emerso il tema dell’emigrazione e il richiamo al contributo intellettuale di Gaetano Filangieri, ricordando il fitto scambio epistolare tra il filosofo napoletano e Benjamin Franklin e l’influsso delle idee filangeriane sulla stesura della Costituzione americana.Servizio di Cristina GiulianoMontaggio di Alessandro ViolanteImmagini askanews, archivio

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