Una serata destinata a entrare nella storia della musica italiana. Davanti a 250mila spettatori, Ultimo ha conquistato Tor Vergata con il più grande concerto a pagamento mai realizzato da un singolo artista in Italia, chiudendo lo show con un lungo spettacolo di fuochi d’artificio e un messaggio al suo pubblico: “Siamo nella storia, non smettete mai di credere alle favole”.
Lo spettacolo si è aperto sulle note di “Pianeti”, accompagnato dalla frase “Beati gli ultimi perché saranno i primi” proiettata sui maxi schermi. “Questo non è solo un concerto, è il giorno che aspettavo”, ha detto il cantautore romano, dando il via a una scaletta che ha alternato i suoi più grandi successi ai momenti più intimi, fino all’inedito “Quando dorme la città”, scritto nel 2022.
Tra gli ospiti è salito sul palco Fabrizio Moro, che insieme a Ultimo ha interpretato “L’eternità (Il mio quartiere)”, celebrando un sodalizio artistico nato anni fa. Emozionante anche il momento in cui migliaia di fan hanno acceso le luci dei cellulari durante la reprise di “Pianeti”, trasformando Tor Vergata in un cielo stellato.
L’ingresso del cantante è stato spettacolare: è arrivato in elicottero, richiamando la celebre entrata di Vasco Rossi a Modena Park, accolto dall’entusiasmo di una folla che aveva iniziato ad affollare l’area già nei giorni precedenti, sfidando caldo e lunghe attese.
Nel finale Ultimo ha letto una lettera pubblicata sui social, ripercorrendo il sogno coltivato fin da ragazzo. Poi sono arrivate “Sogni appesi”, “22 settembre” e “Altrove”. Con gli occhi lucidi e la voce rotta dall’emozione, ha ringraziato Roma e i suoi fan prima dell’ultimo saluto. A chiudere una notte indimenticabile, un lunghissimo spettacolo di fuochi d’artificio ha illuminato il cielo di Tor Vergata, mentre le 250mila persone lasciavano lentamente l’area del concerto.
