Milano, 8 lug. (askanews) – Nonostante il rallentamento causato dalla guerra in Medio Oriente, l’economia mondiale rimane sulla buona strada per una ripresa a “V”, ha dichiarato Deniz Igan, responsabile della Divisione Studi Economici Mondiali del Dipartimento di Ricerca del Fondo Monetario Internazionale. “Le prospettive globali, l’andamento recente, ma anche le prospettive stesse, sono plasmate da due forze: la guerra da un lato e lo shock della domanda guidato dall’intelligenza artificiale, lo shock tecnologico, dall’altro”, ha affermato.
Fmi: guerra e AI ridisegnano le prospettive dell’economia globale
Crescita più debole nel 2026, recupero in 2027 grazie a normalizzazione
Articoli correlati
lunedì, 2 Novembre 2026
Zelensky: attacco russo contro centro aiuti e rifugio, 24 morti
lunedì, 2 Novembre 2026
Ucraina, i droni ambulanza salvano i soldati feriti al fronte
lunedì, 2 Novembre 2026
