(Adnkronos) – “In Italia il primo parto avviene mediamente a 32 anni e 9 mesi, l’età più alta in Europa. Ma con l’avanzare dell’età anche la fertilità può risentirne. Come tutte le funzioni del nostro organismo, anche il sistema riproduttivo può andare incontro a un peggioramento della qualità e delle performance”. Lo ha detto Guglielmo Ragusa, presidente della Società italiana di riproduzione umana (Siru), intervenuto a “Parole alla medicina – Le voci delle Società scientifiche italiane”, progetto editoriale realizzato da Federazione italiana delle società medico scientifiche (Fism) in collaborazione con Adnkronos. Oggi l’infertilità riguarda circa il 18-20% delle coppie. “Dopo circa un anno di rapporti senza concepimento è consigliabile rivolgersi a centri specializzati. Possono essere necessari percorsi diversi, da terapie mediche a interventi chirurgici fino alla procreazione medicalmente assistita”. Ragusa richiama poi l’attenzione sulla disinformazione: “Nel campo della fertilità le fake news sono molto diffuse e possono confondere le coppie. Per questo è nato Infoinfertilità.it, progetto pensato per offrire informazioni basate sull’evidenza scientifica. Fare chiarezza è fondamentale, perché false convinzioni possono far perdere tempo prezioso e, in alcuni casi, anche risorse economiche”.
Ragusa (Siru) ‘in Italia età prima gravidanza 32,9 anni ma tempo resta fattore decisivo’
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