Non si placano le polemiche all’indomani dei violenti disordini che hanno trasformato il centro di Bologna in un campo di battaglia. I contatti ravvicinati tra le forze dell’ordine e i cortei di protesta — sfociati in cariche, lanci di oggetti e diversi feriti tra agenti e manifestanti — hanno riaperto il dibattito nazionale sulla gestione della piazza e sulla tutela del personale in divisa.
A tracciare una linea netta sulla vicenda è stato il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, che intercettato ai microfoni de Lo Speciale nei pressi di Montecitorio ha commentato quanto accaduto invitando a non alimentare tensioni verso chi indossa la divisa.
Bologna, la video intervista a La Russa
“Io sto sempre dalla parte delle forze dell’ordine, ma ho piena fiducia nella magistratura” — ha dichiarato La Russa. “Il concetto è partire dando solidarietà alle forze dell’ordine: se poi qualcuno sbaglia, ci pensa la magistratura. Invece vedo che tante volte il percorso è al contrario”
Secondo la seconda carica dello Stato, nell’opinione pubblica e nella dialettica politica si sta affermando un meccanismo condizionato da un pregiudizio anti-polizia, in cui l’operato degli agenti viene messo sotto accusa ancora prima che i fatti vengano accertati.
“Invece di dire ‘se ci sono errori ci pensa la magistratura’, si parte esattamente al contrario, contro la polizia. C’è un approccio del tipo ‘la magistratura deve darci dentro’ ed è questo che è sbagliato”, ha concluso il Presidente del Senato.



