(Adnkronos) – Il papillomavirus (HPV) rappresenta oggi l’infezione sessualmente trasmessa più diffusa al mondo. A spiegarne caratteristiche e strategie di prevenzione è il dottor Antonio Lacerenza, direttore del Dipartimento Materno-Infantile dell’Asl di Foggia e responsabile scientifico del programma di screening della cervice uterina dell’Azienda sanitaria. “L’HPV – afferma – non è un unico virus, ma un insieme di numerosi genotipi: se ne conoscono oltre 200, responsabili di patologia diverse, dalle semplici verruche fino ad alcune forme tumorali”. La prevenzione passa attraverso tre strumenti fondamentali: la partecipazione ai programmi di screening, la vaccinazione e l’adozione di comportamenti sessuali corretti. In particolare, lo screening permette di individuare precocemente eventuali alterazioni e intervenire prima che possano evolvere in patologie più gravi. La Asl di Foggia sta sviluppando un percorso che consente alle persone già coinvolte nei programmi di screening di accedere alla vaccinazione nei centri di secondo livello dell’Azienda sanitaria. E’ inoltre in atto un progetto di vaccinazione di prossimità, con l’obiettivo di rendere ancora più semplice l’accesso alla prevenzione. “Intervenire attraverso lo screening e la vaccinazione – sottolinea Lacerenza – significa poter ridurre drasticamente, fino ad azzerare, le patologie correlate al papillomavirus”.
Asl Foggia in prima linea contro l’Hpv: screening e vaccinazioni di prossimità
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