La crisi diplomatica tra Italia e Spagna conquista oggi le prime pagine dei principali quotidiani spagnoli. Al centro del confronto ci sono l’emergenza migratoria a Ceuta e le misure introdotte ai confini interni dell’area Schengen, che hanno alimentato le tensioni tra i governi guidati da Giorgia Meloni e Pedro Sánchez.
A far salire ulteriormente il livello dello scontro è stata la decisione di Madrid di introdurre controlli sui viaggiatori provenienti dall’Italia. Una misura che si inserisce nel confronto sulla gestione dei flussi migratori e che, secondo la stampa spagnola, rischia di accentuare le già profonde distanze politiche tra i due Paesi.
El País, quotidiano di riferimento del centrosinistra spagnolo e storicamente europeista, dedica l’apertura alla vicenda con il titolo: “Meloni contro Sanchez: la crisi di Ceuta approfondisce la frattura tra Roma e Madrid”. Il giornale interpreta la contrapposizione come il riflesso di due visioni politiche sempre più distanti e sottolinea il peso assunto dall’emergenza migratoria nel confronto europeo tra i due governi.
Sulla stessa linea anche El Mundo, quotidiano liberal-conservatore vicino al centrodestra, che sceglie per l’apertura un titolo praticamente identico. La crisi di Ceuta viene così descritta come un nuovo terreno di scontro tra Meloni e Sánchez, capace di rendere ancora più evidenti le divergenze tra Roma e Madrid.
Intanto, sul fronte europeo, la Commissione ha chiesto a Meta e TikTok di rafforzare il monitoraggio dei contenuti e la collaborazione con i verificatori di fatti dopo i recenti eventi di Ceuta. Secondo Bruxelles, una significativa quantità di disinformazione diffusa attraverso i social avrebbe contribuito ad alimentare l’afflusso di decine di migliaia di persone verso l’enclave spagnola in Nord Africa.
In particolare, sui social si sarebbe diffusa rapidamente la falsa informazione secondo cui il confine di Ceuta fosse stato aperto. La commissaria europea per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, ha invitato le piattaforme ad adottare misure più incisive nelle situazioni di crisi, rafforzando sia la sorveglianza sia la collaborazione con i fact-checker. La Commissione europea ha annunciato un nuovo confronto con le piattaforme per lunedì.
Nel frattempo Madrid ha annunciato l’introduzione di controlli alle frontiere per i voli e le navi provenienti dall’Italia. La misura, che entrerà in vigore dalla mezzanotte di sabato e resterà attiva fino al 7 settembre, prevede verifiche su passaporti, nazionalità e visti dei passeggeri italiani e degli altri viaggiatori che arrivano dalla penisola.
Il governo spagnolo ha motivato la decisione con la “persistente pressione migratoria irregolare” e ha precisato che i controlli resteranno in vigore finché l’Italia manterrà le proprie misure. Madrid collega infatti il provvedimento all’afflusso massiccio di migranti registrato il 30 luglio a Ceuta, quando circa 72mila persone avrebbero raggiunto l’enclave spagnola.
