"Immenso orgoglio, il riconoscimento a una carriera intera", dice l'azzurra BOLOGNA (ITALPRESS) – "Le prime notti non ho dormito perché, tra l'altro, io l'ho saputo un giorno prima dalla telefonata del presidente Malagò. Per una notte l'ho dovuto tenere per me perché mi ha chiesto il segreto assoluto. Quella notte ho dormito molto poco dalla gioia e dalla contentezza perché non era una cosa che mi aspettavo". Lo dice Jessica Rossi, campionessa olimpica a Londra 2012 di tiro a volo, raccontando di come ha saputo di essere stata scelta come prossima portabandiera dell'Italia ai Giochi olimpici di Tokyo. "L'orgoglio è immenso. Ho passato periodi difficili e in quella notte mi sono rivista proprio quei momenti, non tanto quelli di gioia, dove ero sul podio in particolare a Londra, ma i momenti più difficili, sono quelli che ti danno la forza di andare avanti", aggiunge Rossi intervenendo alla video conferenza stampa a Bologna di presentazione del Campionato europeo di tiro a volo specialità elica. "Quella telefonata – sottolinea l'atleta delle Fiamme Oro – mi ha fatto capire che avevo fatto bene ad andare avanti, altrimenti oggi non potrei vivere quest'esperienza meravigliosa, la terza Olimpiade da portabandiera. Sono molto orgogliosa di me, è difficile da spiegare perché non è andare a una gara e vincere quell'evento, penso sia un riconoscimento alla carriera intera di un'atleta". (ITALPRESS). cin/ari/red 11-Giu-21 11:13
Tokyo2020: Jessica Rossi “Dopo nomina da Portabandiera non ho dormito”
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