Referendum sull’Ue in Islanda, spoglio in corso: ‘No’ in testa per 430 voti

domenica, 30 Agosto 2026
1 minuto di lettura

(Adnkronos) – Battaglia all’ultimo voto nel referendum sull’adesione all’Unione Europea in Islanda. A urne chiuse e spoglio in corso, il risultato è ancora fortemente incerto, con i ‘No’ al momento in vantaggio per poco più di 400 voti. 

Sulla base dei primi 153.197 voti scrutinati su 270.000 aventi diritto, secondo quanto riportato dall’emittente pubblica RUV, il 50,1% ha respinto la proposta del governo, mentre il 49,9% si è espresso a favore, con soli 435 voti di differenza. 

Il governo di centrosinistra del primo ministro Kristrún Frostadóttir aveva promesso di indire un referendum entro il 2027, ma il voto è stato anticipato a causa delle tensioni internazionali, tra cui le minacce del presidente degli Stati Uniti Donald Trump contro la Groenlandia. Tuttavia, il dibattito nella nazione insulare di quasi 400.000 abitanti si è concentrato più sul settore della pesca che sulle questioni di sicurezza. 

Già parte del mercato unico dell’Ue e dell’area Schengen, l’adesione all’Unione europea porterebbe l’Islanda nell’unione doganale e, in seguito, nell’euro. 

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.