Il caso Sigfrido Ranucci-Report è tutt’altro che chiuso. Attraverso i suoi legali, Roberto De Vita e Stefano Rossi, il giornalista ha contestato formalmente la decisione della Rai di sostituirlo alla conduzione del programma di Raitre. Nella comunicazione inviata all’azienda, gli avvocati definiscono il provvedimento privo di legittimità e annunciano la possibilità di ricorrere anche a iniziative cautelari e d’urgenza per ottenere il ripristino della situazione precedente, oltre al risarcimento degli eventuali danni.
La richiesta di chiarimenti e documenti avanzata alla Rai, precisano i legali, non rappresenta in alcun modo un’accettazione della decisione né una rinuncia ai diritti del giornalista. Ranucci, inoltre, non sarebbe intenzionato ad accettare le proposte alternative avanzate dall’azienda, tra cui quella di una corrispondenza dal Cairo.
A complicare ulteriormente il quadro c’è la posizione della redazione di Report. Una parte consistente degli inviati storici avrebbe manifestato l’intenzione di lasciare il programma nel caso in cui la Rai non ritirasse la propria decisione. Mercoledì è previsto un incontro con il direttore Approfondimento Paolo Corsini. «Se la Rai non ritira la proposta faremo una conferenza stampa», ha spiegato all’ANSA lo storico inviato Bernardo Iovine, che ha già rifiutato il ruolo di capo autore.
Nel frattempo continua lo scontro politico. Il ministro Luca Ciriani e il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri hanno difeso la scelta della Rai, mentre dall’opposizione Peppe De Cristofaro ha accusato la destra di voler limitare l’indipendenza della redazione.
In difesa dei nuovi conduttori Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi è intervenuta anche Unirai, sottolineando la loro esperienza nel giornalismo d’inchiesta e contestando le critiche rivolte da Ranucci.
Il giornalista, intanto, prosegue i suoi impegni in Sicilia tra libri e spettacoli teatrali. Ad Agrigento ha ricevuto il 48° Premio Nazionale Garitta come miglior conduttore televisivo, mentre in serata è andato in scena con Diario di un trapezista. Anche lo spettacolo ha provocato polemiche: Fratelli d’Italia ha contestato l’utilizzo di uno spazio pubblico, definendo inopportune alcune recenti dichiarazioni del giornalista sulla possibilità di incontrare Totò Riina per motivi professionali.



