Aarau (Svizzera), 31 ago. (askanews) – È ancora caccia all’autore o agli autori della sparatoria al rave di Aarau, in Svizzera, costata la vita alla 22enne italiana Maria Spinelli e nella quale sono rimaste ferite altre cinque persone, tra cui due italiani in modo lieve. La polizia non sa ancora se abbia agito una sola persona o più persone, né come siano fuggite.Sul posto sono state trovate munizioni di due calibri diversi, tra cui bossoli compatibili con armi come fucili d’assalto. Secondo gli investigatori, i colpi sarebbero partiti da due punti distinti.”Al momento – dice Michael Leupold, comandante della polizia cantonale dell’Argovia – stiamo lavorando su tre ipotesi, ma in questa fase non possiamo privilegiarne nessuna. La prima è un attentato terroristico, la seconda una strage, la terza un semplice atto criminale di cui ancora non conosciamo il movente: un regolamento di conti all’interno di un determinato ambiente, oppure qualcosa di completamente diverso”.La sparatoria è avvenuta nella notte tra sabato e domenica, mentre era ancora in corso una festa techno con circa 3.500 persone. L’area resta isolata e la polizia ha chiesto a chi era presente di consegnare video e fotografie utili alle indagini.
Svizzera, italiana uccisa al rave: caccia al killer ad Aarau
Cinque feriti, tre piste: terrorismo, strage o regolamento di conti
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