L'attaccante austriaco era stato accusato dai macedoni di razzismo NYON (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Niente razzismo. Se l'è cavata con una giornata di squalifica Marko Arnautovic, che la Uefa ha punito "per aver insultato un altro giocatore". Il riferimento è a quanto accaduto pochi giorni fa a Bucarest, in occasione della gara di Euro2020 che ha visto l'Austria superare 3-1 la Macedonia: Arnautovic, a segno nel finale, ha esultato rivolgendo delle parole offensive ad alcuni calciatori macedoni ed era stata la stessa Federcalcio di Skopje a sollecitare l'intervento della Uefa ritenendo che l'ex giocatore dell'Inter avesse pronunciato delle espressioni di carattere razzista. Accuse che lo stesso Arnautovic aveva negato ("Ho detto alcune parole accese nell'emozione del gol per le quali vorrei scusarmi, specialmente con i miei amici della Macedonia del Nord e dell'Albania. Ma voglio dire una cosa molto chiaramente: non sono razzista") e per le quali la Uefa non ha trovato riscontro. (ITALPRESS). glb/red 16-Giu-21 14:38
Euro2020: “Insulti a un altro giocatore”, un turno ad Arnautovic
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