Gli Us Open 2026 sono entrati nella seconda, decisiva, settimana e i riflettori sono puntati soprattutto sulle partite del torneo femminile.
Con buona pace degli uomini, infatti, a New York quest’anno la sceneggiatura che si è delineata tra le donne è assolutamente elettrizzante, dal momento che, al termine del torneo, tutte e quattro le prime giocatrici della classifica WTA hanno la possibilità di diventare (o restare) numero uno al mondo.
Le contendenti sono la bielorussa Aryna Sabalenka, attuale regina del tennis femminile e detentrice del titolo Slam; la russa naturalizzata kazaka Elena Rybakina, numero 2 al mondo; la statunitense Jessica Pegula, numero tre del seeding e unica delle quattro giocatrici a non aver ancora vinto un titolo del Grande Slam; e la connazionale Coco Gauff, che agli Us Open ha già trionfato nel 2023.
Tutte le contendenti hanno superato i primi quattro turni giocando partite solide e dimostrando un alto livello di gioco e di concentrazione. Giunti ai quarti di finale, la giornata di domani potrebbe già essere quella decisiva per assegnare la corona di “regina” del tennis.
In questo tetris di calcoli e incastri al limite del cervellotico, Elena Rybakina è l’unica ad essere completamente padrona del proprio destino: se, infatti, domani pomeriggio riuscirà a battere la tennista cinese Zheng Qinwen, diventerà automaticamente nuova numero uno della classifica, indipendentemente dai risultati delle altre tre. Un risultato alla portata per la tennista kazaka, ma non scontato, dal momento che la Zheng (che nel 2024 ha raggiunto la posizione numero 4 della classifica) è particolarmente in forma e carica: dopo aver sconfitto nei sedicesimi la statunitense Madison Keys, al termine di un incontro rocambolesco in cui era stata a un passo dalla sconfitta, nell’ultimo turno si è sbarazzata in due set della ex numero 1, Iga Świątek. Anche nel caso in cui Rybakina dovesse perdere, potrebbe comunque scalare l’ultimo gradino della classifica ma, in questo caso, dovrebbe sperare che nessuna delle altre tre giocatrici vinca l’ultimo Slam dell’anno.
Discorso diverso per la Sabalenka che, per continuare a restare sulla cima del podio, oltre a dover sperare che la Rybakina non approdi alla semifinale, è obbligata a vincere il torneo americano anche quest’anno. La bielorussa scenderà in campo oggi pomeriggio contro un’avversaria di tutto rispetto: Linda Nosková, fresca vincitrice del torneo di Wimbledon.
Per Jessica Pegula e Coco Gauff (impegnate rispettivamente contro Emma Navarro e la numero 5 del mondo Mirra Andreeva) il discorso non cambia: per diventare n.1 devono vincere gli Us Open e sperare che domani la Zheng fermi la Rybakina.
In questa corsa Rybakina‑centrica la pressione è altissima e la gestione della tensione potrà giocare un ruolo decisivo. New York si prepara alle prossime battaglie nella consapevolezza che potrebbero dare vita a grandi match.
