Ranucci: “Per il 63% degli italiani potrei guidare il Paese, ma non mi candido”

martedì, 8 Settembre 2026
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(Adnkronos) – “Ma quale candidatura, ma quale politica: io voglio continuare a fare inchieste. Hanno fatto tutto questo casino per cacciarmi e togliermi da Report perché,
forse, la politica mi teme più come giornalista d’inchiesta. Ho fatto inchieste per 35 anni. Mi hanno spostato e ancora non ho capito perché. Non scendo in politica: la politica è una cosa seria e non mi sento all’altezza, è un mestiere troppo serio per me”. Così Sigfrido Ranucci all’Adnkronos, a margine della presentazione del suo libro ‘Il ritorno della casta’, al Villetta Social Lab Garbatella, “dove sono nato, non come altri che sono emigrati in questo quartiere. Ogni riferimento è puramente casuale”, aggiunge sorridendo. 

“Vedo politici che parlano del format di Report anziché fare il loro lavoro. Nonostante la campagna di discredito – sottolinea il giornalista – secondo il sondaggio Swg pubblicato da La7 ho il 7% di gradimento. Ma c’è anche un altro dato, il 63% degli italiani mi considera credibile per guidare il Paese. Ma Mentana questo non lo dice”.  

Poi torna sui vertici di Viale Mazzini. “La Rai mi ha spostato da Report: forse mi teme più come conduttore che come giornalista. Ma lo ripeto, non voglio entrare in politica: non è mia intenzione candidarmi. Quello che mi piacerebbe fare è tornare a fare inchieste. Vedremo dove. Certo, con gli stessi interlocutori principali la vedo dura, ma voglio continuare il mio impegno civile, battermi per i diritti civili e stare al fianco delle persone più fragili e più bisognose. Dove? Vedremo, ovunque mi sia possibile farlo”. 

 

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