A Venezia presentato “Naza”, i registi: per non negare crimini a Gaza

I registi Abraham e Szor: vogliamo fare pressione su Israele
giovedì, 10 Settembre 2026
1 minuto di lettura

Venezia, 10 set. (askanews) -A Venezia è stato presentato in Concorso il docufilm “Naza” dei registi israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor (tra i quattro vincitori dell’Oscar per ‘No Other Land’), per “rendere più difficile negare il sistema di uccisioni” a Gaza”, hanno detto i realizzatori.Abraham e Szor hanno affermano di aver raccolto prove da 24 tra militari e figure dell’intelligence israeliana che hanno accettato di testimoniare davanti alle telecamere a Tel Aviv purché la loro identità fosse protetta.”Uno dei motivi per cui abbiamo voluto realizzare questo film è perché penso che ascoltare le testimonianze degli agenti che hanno gestito e progettato questi sistemi di uccisione possa rendere più difficile negare i crimini. Esiste una correlazione diretta tra il silenzio o tra la negazione dei crimini e la loro capacità di perdurare” ha dichiarato Abraham.E Szor ha aggiunto: “Quando parliamo di silenzio, innanzitutto proveniamo dalla società israeliana in cui il silenzio è totale…, nessuno ne parla…. Ma parlando anche di Europa e Stati Uniti, quando parliamo di silenzio, non si tratta solo di dichiarazioni importanti… parliamo anche di azioni dei governi. Voglio dire, questa è per noi la cosa importante: fare pressione su Israele, fermarlo” ha detto la regista.

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