(Adnkronos) – “Una delle forme di censura più grandi oggi è la censura preventiva: pensiamo sei, sette, otto volte prima ancora di esprimere un’opinione, immaginando che cosa ci verrebbe detto se la dicessimo. E questa, secondo me, è una delle forme più gravi di censura”. Così Pierfrancesco Favino nell’intervista all’Adnkronos parla di ‘Dio ride’, film di Giovanni Veronesi che chiude la 83esima Mostra del Cinema di Venezia.
Venezia 83, Favino: “Censura? A volte ci fermiamo prima, oggi c’è un conformismo dilagante”
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