Vienna, 29 settembre 2026. Leo Nucci ha ricevuto il Premio Internazionale del Pubblico del teatro musicale austriaco, consegnato l’8 settembre 2026 nella serata di gala alla Votivkirche di Vienna. È una categoria di nuova istituzione, assegnata quest’anno per la prima volta: Nucci ne è il primo vincitore.
«Amo Vienna, amo l’Austria. Qui mi sento a casa, ed essere premiato è per me un grandissimo onore», ha dichiarato Nucci, che è poi stato invitato a cantare Cortigiani, vil razza dannata dal Rigoletto.
Vienna non è una piazza qualsiasi nella sua carriera: Nucci ha cantato alla Wiener Staatsoper, in un percorso cominciato nel marzo 1966 al Teatro Comunale di Bologna e proseguito l’anno dopo a Spoleto con il debutto da Figaro nel Barbiere di Siviglia. Da allora La Scala, il Metropolitan di New York, la Royal Opera House di Londra; direttori come Herbert von Karajan, Georg Solti, Riccardo Muti, Claudio Abbado e Zubin Mehta; una lunga collaborazione con la Decca, con incisioni accanto a Luciano Pavarotti.
Il ruolo a cui il suo nome è più legato è proprio Rigoletto, che ha interpretato oltre 500 volte e che continua a portare in scena.
A dare la misura della serata sono i riconoscimenti principali, andati al Festival di Salisburgo, uno dei più importanti al mondo, e alla Volksoper di Vienna; il premio alla carriera è stato assegnato al soprano Anja Silja. Tra gli altri premiati il soprano Asmik Grigorian e il tenore Michael Spyres.
«Il Premio austriaco del teatro musicale non premia solo le star che entusiasmano il pubblico, ma anche chi rende possibili i grandi successi dietro le quinte», ha spiegato Karl-Michael Ebner, ideatore e presidente del premio.
Contatti:
Ariosi Management saglContatti: Ariosi Management sagl
press@ariosimanagement.com
COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE
Responsabilità editoriale di Ariosi Management sagl



