ValdarnoCinema Film Festival, Marzocco alla carriera ad Archibugi e 26 film in gara

giovedì, 1 Ottobre 2026
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Cinque giorni di proiezioni, incontri e riflessione sull’attualità. Dal 6 al 10 ottobre San Giovanni Valdarno (Arezzo) ospita la 44ª edizione del ValdarnoCinema Film Festival, presentata questa mattina in Regione Toscana. In programma 26 titoli in concorso tra lungometraggi e cortometraggi, al Cinema Teatro Masaccio e a Palomar Casa della Cultura.

Si parte martedì 6 alle 18 a Palomar con la presentazione del libro “Lady Cinema va in Corea”, alla presenza dell’autrice Caterina Liverani. Alle 21.15 al Masaccio la cerimonia di apertura, seguita da “Un anno di scuola” di Laura Samani, in concorso e alla presenza della regista.

Francesca Archibugi

Giovedì 8 alle 21.15 Gad Lerner racconta “Le mappe del caos”, dedicato a Medio Oriente, Trump e nuovo disordine internazionale, in dialogo con Roberto Bianchi e Micaela Frulli. Venerdì 9, sempre alle 21.15, la regista Francesca Archibugi riceve il Premio Marzocco alla Carriera, incontra il pubblico prima della proiezione del suo nuovo nuovo film “Illusione”.

Nel concorso, mercoledì 7 spazio a “Leila” e a “I figli della scimmia”, opera prima di Tommaso Landucci premiata a Venezia nella sezione Orizzonti, in sala con l’attore Fausto Russo Alesi. Giovedì 8 “I fratelli Segreto” e “The Sea”, venerdì 9 “Utopia Europa” di Renato Chiocca, sabato 10 “Generazione Fumetto” e “Manna Man”. Nove i corti in gara, con titoli da Italia, Regno Unito, Francia, Germania e Macedonia del Nord. La giuria è presieduta da Paola Casella e il Marzocco vale 800 euro per il lungometraggio e 300 per il corto. La chiusura è sabato 10 alle 21.15 con la premiazione e “Dov’è la fiesta” di Niccolò Gentili, alla presenza del regista e della sceneggiatrice Lisa Nur Sultan.

Ampio spazio alle scuole, con quattro matinée per gli studenti e il ritorno di ValdarnoKids: guidati dalla cartoonist Marta Vangelisti, i ragazzi partecipano a un laboratorio e vedono sei corti d’animazione internazionali.

Per il direttore artistico Marco Luceri il festival è “luogo d’incontro tra memoria e contemporaneità“. L’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti sottolinea “la forte attenzione ai temi del nostro tempo“, mentre la sindaca Valentina Vadi mette l’accento sul rapporto con le scuole e le nuove generazioni.

Il festival è organizzato con il Comune di San Giovanni Valdarno e il Cineclub Fedic Sangiovannese, con il patrocinio e il sostegno della Regione Toscana.

Vittorio Zenardi

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