Volo Flydubai, il copilota accusato di terrorismo: «Stava preparando un attentato»

sabato, 3 Ottobre 2026
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Emergono nuovi dettagli sull’incidente avvenuto a bordo del volo Flydubai FZ1073, diretto da Dubai a Tel Aviv e successivamente costretto a un atterraggio d’emergenza in Arabia Saudita. Il procuratore generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad Saif Al Shamsi, ha dichiarato che il copilota avrebbe pianificato un «atto terroristico» e che durante il volo avrebbe aggredito il comandante utilizzando l’ascia di emergenza presente nella cabina di pilotaggio, tentando quindi di prendere il controllo dell’aereo. Le indagini sono ancora in corso per chiarire motivazioni ed eventuali collegamenti.

Il copilota è stato identificato dai media statunitensi come Hamam al-Hammami, cittadino omanita di 29 anni. Secondo le ricostruzioni, l’uomo avrebbe lavorato in passato per Oman Air e successivamente per Royal Air Maroc, prima di entrare in Flydubai. Fonti citate dalla stampa americana riferiscono inoltre che in precedenza sarebbe stato allontanato da un incarico operativo a causa di preoccupazioni legate alle sue opinioni estremiste.

A destare particolare attenzione sono alcuni contenuti comparsi su un profilo LinkedIn attribuito ad al-Hammami e successivamente rimosso. A poche ore dall’episodio sarebbero stati pubblicati filmati girati dalla cabina di pilotaggio di un Boeing 737 Max, nei quali comparivano anche aerei di compagnie israeliane. Nel materiale erano inoltre presenti immagini di Ayman al-Zawahiri, ex leader di al-Qaeda, e di Humam Khalil Abu-Mulal al-Balawi, autore di un attentato suicida nel 2009.

Un secondo contenuto mostrava invece immagini della Mecca, Medina e Gerusalemme accompagnate da una poesia dai toni legati al rifiuto dell’umiliazione e alla difesa della propria dignità. Non è stato chiarito chi abbia pubblicato quei contenuti né se fossero stati programmati in precedenza. Anche un account Instagram riconducibile allo stesso nome avrebbe successivamente diffuso immagini analoghe, prima di essere cancellato.

Il profilo professionale indicava inoltre studi in gestione del trasporto aereo presso la Buckinghamshire New University, completati nel 2023. Le autorità emiratine hanno sottolineato che l’inchiesta dovrà stabilire tutti gli elementi dell’accaduto, compresi eventuali legami e una possibile pianificazione precedente.

Il volo era stato costretto a deviare verso l’Arabia Saudita dopo l’aggressione in cabina. Secondo le prime ricostruzioni, alcuni passeggeri e membri dell’equipaggio erano intervenuti per bloccare il copilota, mentre altri piloti presenti a bordo avevano contribuito a ristabilire il controllo dell’aereo e a consentirne l’atterraggio in sicurezza.

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