Jannik Sinner dovrà aspettare ancora prima di tornare in campo. Il numero uno del mondo ha annunciato sui social il forfait al Rolex Shanghai Masters, in programma dal 7 al 18 ottobre, prolungando così lo stop iniziato dopo la vittoria a Wimbledon. «Sfortunatamente non potrò essere in campo al Rolex Shanghai Masters quest’anno come avrei sperato. Mi è sempre piaciuto giocare a Shanghai, mi dispiace di non poterlo fare la prossima settimana. Grazie per il vostro supporto, ci vediamo l’anno prossimo», ha scritto l’azzurro.
La rinuncia arriva dopo quella al torneo di Pechino e rende ancora più incerti i tempi del ritorno. Sinner è alle prese con un problema al ginocchio destro che lo ha costretto a saltare anche i Masters 1000 di Montreal e Cincinnati e gli US Open. Ora il forfait in Cina chiude, almeno per il momento, la trasferta asiatica.
Nelle ultime ore l’attenzione si è concentrata anche sul viaggio del tennista a Lione. Una fotografia pubblicata sui social da una tifosa, poi rimossa, lo avrebbe mostrato al ristorante Le Santy, nelle vicinanze del Centre Orthopédique Santy, struttura specializzata nella cura delle patologie del ginocchio. Secondo le ricostruzioni della stampa sportiva, Sinner avrebbe effettuato un consulto con il chirurgo Bertrand Sonnery-Cottet.
Il prossimo appuntamento possibile è ora il Six Kings Slam di Riad, in programma dal 21 al 24 ottobre, ma anche la partecipazione all’esibizione saudita resta da valutare. Per il ritorno nel circuito ATP, invece, il riferimento è Vienna, dove Sinner è iscritto dal 26 ottobre al 1° novembre.
La parola d’ordine resta quindi prudenza. Il medico-fisiatra Andrea Bernetti ha sottolineato come, in assenza di valutazioni cliniche dirette, il prolungamento dello stop indichi la necessità di evitare sollecitazioni agonistiche finché il problema non sarà completamente recuperato. Nel tennis, ha spiegato, il ginocchio è sottoposto a continue frenate, accelerazioni e cambi di direzione, soprattutto sulle superfici dure.
Per Sinner si tratta dunque di un’altra pausa forzata, con il calendario che continua a scorrere mentre il rientro resta legato alle condizioni del ginocchio. Il campione altoatesino, dopo aver rinunciato a diversi appuntamenti importanti, dovrà attendere ancora prima di poter tornare ufficialmente a competere.
