Prosegue senza complicazioni, per quanto compatibile con la gravità delle condizioni iniziali, il decorso post operatorio di Davide Iacopini, l’attore di 42 anni aggredito a Roma mentre si trovava in monopattino. Ricoverato all’ospedale San Camillo Forlanini, resta sottoposto a monitoraggio e supporto terapeutico intensivo. La prognosi è ancora strettamente riservata, ma al momento non risultano aggravamenti.
A fare il punto sulle sue condizioni è l’ultimo aggiornamento medico. Iacopini era stato sottoposto a un intervento neurochirurgico dopo essere stato colpito alla testa da un calcio sferrato dal lato passeggero di una minicar, mentre percorreva via Barrili, nel quartiere romano di Monteverde.
Intanto proseguono gli accertamenti per individuare i responsabili. In procura si è tenuto un vertice tra inquirenti e investigatori per fare il punto sul caso, seguito dal pm Ambrogio Cassiani e attualmente inquadrato nell’ipotesi di tentato omicidio.
Carabinieri e polizia locale stanno esaminando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza, comprese quelle delle strade vicine, alla ricerca di una minicar elettrica nera dalla quale sarebbe partito il calcio. Gli autori potrebbero essere due minorenni, ma la loro identità resta da accertare.
Nel fascicolo sono confluiti anche altri quattro episodi caratterizzati da modalità simili. L’ultimo riguarda un ragazzo che sarebbe stato colpito mentre viaggiava in monopattino, poco prima dell’aggressione a Iacopini. Al momento, invece, non trovano conferma né l’ipotesi di una sfida organizzata sui social né l’esistenza di un identikit certo dei responsabili.



