La partita per la scelta del candidato sindaco del centrodestra in vista delle prossime elezioni capitoline entra nel vivo. A fare il punto, blindando i profili in campo, è il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, intervenuto a margine dell’evento “60 under 30” promosso all’Università Link di Roma che per la prima volta parla apertamente di una scelta a due.
Elezioni Roma, Rocca svela che la scelta ormai è tra Angelilli e Rampelli
Rispondendo a Lo Speciale se fosse pronto a prestare la sua vicepresidente Roberta Angelilli ha risposto sorprendendo: “Credo che manchi poco, o almeno questo è quello che so i candidati sono due e li sapete”. A quel punto stuzzicato sul secondo nome, quello di Fabio Rampelli, vice presidente della Camera, ha sottolineato: “Fino ad oggi i due nomi sul tappeto sono questi, sono entrambi per me validissimi: persone amiche che stimo e rispetto. Qualunque dovesse essere il candidato, sarà sicuramente all’altezza della sfida”.
Il presidente della Regione ha poi sottolineato come la partita di Roma si inserisca in un quadro più ampio di alleanze nazionali: “Roma, Milano e Napoli sono città il cui peso politico passa attraverso una valutazione dei leader nazionali delle coalizioni, non è una scelta puramente territoriale. Potrebbe pure uscire dal cilindro qualche altro nome, questo non lo so, ma i due nomi oggi sul tappeto sono validi”.
Infine, Rocca ha speso parole di elogio sul percorso politico dei due esponenti di primo piano del centrodestra: “Entrambi vengono da una politica attiva fin da giovani, quella vera, fatta sui territori, capace di ascoltare. Non sono fabbricati in provetta, e questa è la cosa bella”.
Gli ultimi rumor dalla destra romana
Se sembrava dunque fatta per l’investitura di Roberta Angelilli ora tutto è ancora da decidere. Se anche Rocca, il suo presidente si è espresso pubblicamente sul suo nome e quello di Fabio Rampelli significa davvero che la scelta sta per essere fatta e non dipenderà solo dal territorio. Sarà anche l’occasione per una resa dei conti visto che Rampelli avrebbe dovuto essere il candidato nel 2008 al posto di Alemanno. Può essere davvero l’occasione giusta per prendersi la rivincita, anche se la sfida per battere Roberto Gualtieri dato come strafavorito è impervia. Alcuni mormorano che sia persino Rampelli a voler fare un passo di lato proprio per la difficoltà della corsa. Ecco dunque che Angelilli è il nome che può mettere tutti d’accordo, politica di lungo corso con nulla da perdere anche in caso di debacle contro il sindaco uscente. Chissà se ad Atreju verrà finalmente svelato il nome del candidato.



