"E' sfumato il sogno olimpico ma non mi arrendo" ROMA (ITALPRESS) – "Sono triste e amareggiata, però non mi butto giù. Cerco sempre di prendere il buono da ogni cosa, la vivo come un'esperienza che, a 18 giorni dal mio 19esimo compleanno, mi farà crescere. L'Olimpiade di Parigi è lontana solo tre anni: una motivazione in più per continuare a lavorare e migliorarmi". Larissa Iapichino, intervistata da "Corriere della Sera" e "Gazzetta dello Sport", guarda già avanti dopo l'infortunio muscolare agli Assoluti di Rovereto che le ha negato i Giochi di Tokyo. "Non sarei andata per salire sul podio – chiarisce – ma obiettivi e ambizioni, dopo la stagione indoor, erano diversi da quelli che avrei potuto avere adesso". Ora Larissa si concentrerà sul recupero, affiancata da papà Gianni che ha scelto come suo nuovo allenatore. "Rischi non ne vedo, non sono preoccupata. Siamo professionisti, sapremo dividere la sfera famigliare da quella lavorativa: l'abbiamo sempre fatto. So cosa è meglio per me e sono in grado di prendere le mie decisioni di vita: non mi sentivo più stimolata, avevo bisogno di un cambiamento. Nessuno come il babbo mi può tutelare dal punto di vista sportivo e personale: c'è piena fiducia reciproca". "Il sogno olimpico mi è scivolato via dalle mani – aggiunge – Ma non mi arrendo: continuo a sognare, ai miei obiettivi di atleta non rinuncio". (ITALPRESS). glb/com 01-Lug-21 09:12
Atletica: Iapichino “Triste e amareggiata me penso già a Parigi 2024”
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